Storia e Produzione

 

Treiso Lodali vini

vini lodali

 

STORIA E PRODUZIONE

" Devono essere le uve migliori - diceva Giovanni Lodali nel 1939 – perché qui il vino ce l'hanno tutti, e tutti s'intendono molto; se non vinifichi e non hai fatto una buona scelta vanno a comprare altrove".

La vita di questa azienda è uno spaccato della fatica di esistere fra le colline di Langa, è la storia di Giovanni Lodali, contadino, figlio di contadini, iniziò a vinificare per i clienti della sua trattoria a Treiso, l'unica nell'allora piccola borgata.

Finita la guerra Giovanni costruisce casa e una grande cantina, sono gli anni che creano radici e speranze per la famiglia Lodali, legata a Treiso.
Nel 1955 il figlio Lorenzo si diploma ad Alba, alla scuola enologica.
Nel 1958 Lorenzo, affiancato dalla moglie Rita, produce i primi cru: Barbaresco e Barolo, gli affari vanno bene e i vini si vendono anche all'estero.

Nell' '82 Lorenzo muore. Rita con Walter appena nato, trova il coraggio di proseguire, decisa a portare avanti il progetto tutto puntando sulla qualità e tipicità.
Walter, diplomatosi nel 1998 alla scuola enologica di Alba, erede ancor giovane ma già dentro alle cose del vino, porta nuova linfa: cura ed esalta il terroir dei vigneti Bric Sant' Ambrogio e Rocche dei Sette Fratelli; rinnova le attrezzature di cantina, perfeziona le tecniche di produzione e vinificazione.

Nel 2005 escono dalla cantina le riserve Lorens, Lorenzo in piemontese, Barolo e Barbaresco prodotte con le uve selezionate delle annate migliori dai vigneti Bric Sant' Ambrogio e Rocche dei Sette Fratelli.
Giovanni, Lorenzo, Walter: tre generazioni con il cuore e le radici in Langa.